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Cannocchiali da puntamento e ottiche da osservazione

Notizie sulle ottiche con spiegazioni di ingrandimento, reticoli, piani focali e meccanica. Per distinguere parallasse, campo visivo e intervallo di regolazione.

Notizie sull’argomento

Leica PRS 5–30×56i edizione FDE
Foto: Leica Camera AG

Leica PRS 5–30×56i: nuova edizione FDE con accessori coordinati

Leica aggiunge al PRS 5–30×56i l’edizione Flat Dark Earth. Il comunicato tedesco del produttore dell’8 ottobre 2026 presenta una nuova colorazione del cannocchiale di precisione, con corpo FDE e coprilenti ribaltabili Tenebraex abbinati.

ZEISS Conquest Apia 85A – visione angolata
Foto: ZEISS / VALYRA · Conquest Apia 85A

ZEISS Conquest Apia: nuovi modelli da 85 mm e oculari con reticolo

ZEISS amplia la famiglia Conquest Apia con il 65S a visione diritta e i modelli da 85 mm 85A e 85S. L'annuncio del produttore pubblicato da Shooting Wire il 16 ottobre 2026 comprende anche oculari con reticolo MOA o MRAD, interessanti per l'osservazione nel tiro a lunga distanza.

Cannocchiale ZCO ZC210
Foto: Zero Compromise Optic

ZCO ZC210: una prova del compatto 2–10×30

Dimensioni compatte, ingrandimento da due a dieci volte e obiettivo da 30 mm: è la combinazione proposta dallo ZCO ZC210. True Pearce ha provato per GunsAmerica la versione con reticolo SAN-1. Il suo articolo è uscito il 23 agosto 2026; ZCO lo segnala dal 14 settembre.

Per approfondire

A che cosa servono reticolo e illuminazione del reticolo?

Il reticolo è il riferimento visibile all’interno del cannocchiale. Può essere costituito da una croce, da punti o da una scala più articolata. La sua forma è una caratteristica diversa dall’ingrandimento dell’immagine del bersaglio. Anche un reticolo fine, un punto luminoso brillante e un’immagine ricca di dettagli sono proprietà distinte.

Che differenza c’è tra altezza dell’attacco e altezza di mira?

Non tutti i produttori definiscono l’altezza dell’attacco nello stesso modo. Alcuni misurano dalla superficie superiore della slitta al centro dell’anello, altri fino al bordo inferiore del tubo del cannocchiale. Due numeri uguali possono quindi descrivere altezze diverse. Solo il disegno quotato chiarisce se i valori sono confrontabili.

Quali miti sui cannocchiali rendono difficili i confronti?

Più ingrandimento non significa automaticamente un cannocchiale migliore. Contano anche campo visivo, facilità di osservazione, reticolo, meccanica, dimensioni e peso. Allo stesso modo, un riferimento illuminato non rende da solo più luminosa l’immagine del bersaglio.

Che differenza c’è tra diottrie, messa a fuoco e parallasse?

Guardando nel cannocchiale di puntamento si vedono due cose contemporaneamente: il reticolo e l’immagine del bersaglio. Non sempre appaiono ugualmente nitidi. La regolazione diottrica nella parte posteriore dell’ottica adatta la visione del reticolo alla vista di chi osserva. Non equivale alla messa a fuoco dell’immagine del bersaglio.

Che cosa sono pupilla d’uscita, distanza oculare ed eyebox?

Dalla parte posteriore del cannocchiale esce un fascio di luce. Il suo diametro si chiama pupilla d’uscita. In un esempio semplice, un diametro utile dell’obiettivo di 50 mm diviso per un ingrandimento di dieci volte dà una pupilla d’uscita di circa 5 mm. Questo valore descrive il fascio, non direttamente la luminosità percepita dell’immagine.

Che cosa dicono campo visivo e zoom sull’immagine?

Il campo visivo è la porzione che si vede attraverso l’ottica mantenendo invariata la direzione dello sguardo. Un campo ampio mostra una parte maggiore dell’ambiente. I produttori possono indicarlo come angolo oppure come larghezza dell’immagine a una determinata distanza. La sola larghezza non basta per un confronto: deve sempre essere indicata anche la distanza di riferimento.

Perché trasmissione luminosa e fattore crepuscolare sono diversi?

La trasmissione luminosa indica quanta della luce che entra nell’ottica ne esce. Una parte si perde all’interno per riflessione o assorbimento nei materiali. Un’elevata trasmissione è quindi qualcosa di fondamentalmente diverso da un obiettivo grande. Conta anche il metodo di misura: un valore massimo relativo a un solo colore della luce non è direttamente confrontabile con una media su più colori.

Che cosa sono aberrazione cromatica, distorsione e nitidezza ai bordi?

Le frange colorate sono bordi di colore visibili nelle zone di forte contrasto, per esempio tra un contorno scuro e uno sfondo chiaro. Possono comparire perché le lenti non riproducono nello stesso modo tutti i colori della luce. Il termine tecnico è aberrazione cromatica. Vetri particolari possono aiutare, ma da soli non indicano quanto bene l’intero sistema ottico limiti questo difetto.

A che cosa servono trattamenti, guarnizioni e riempimenti di gas?

I trattamenti ottici sono strati sottilissimi sulle superfici di vetro. Alcuni riducono i riflessi e quindi le perdite di luce. Altri favoriscono lo scorrimento delle gocce d’acqua o facilitano la pulizia. Uno strato idrorepellente svolge dunque un compito diverso da un trattamento antiriflesso.

Come proteggere le ottiche durante pulizia e conservazione?

Polvere, granelli di sabbia e impronte non si rimuovono tutti allo stesso modo. Le particelle dure possono graffiare le superfici quando vengono strofinate. Prima della pulizia con liquidi vanno quindi eliminate con delicatezza, per esempio usando una pompetta adatta. Strofinare con più forza non rende la pulizia più delicata.

Che cosa significano MOA e MRAD nei cannocchiali?

MOA e MRAD sono due unità angolari. Non descrivono una lunghezza fissa. Per ricavare una lunghezza corrispondente occorre conoscere anche una distanza. Un valore angolare è quindi più simile all’apertura tra due linee che a una misura su un righello.

Che cosa sono corsa di regolazione, ripetibilità e arresto allo zero?

La corsa di regolazione descrive quanto una regolazione può spostarsi tra i suoi due limiti. La corsa totale indicata in una scheda tecnica non è disponibile in entrambe le direzioni da qualsiasi posizione iniziale. È come un cursore: se si trova vicino a un’estremità, in quella direzione rimane meno spazio.

Che cosa significa l’inclinazione di un attacco per ottica?

L’inclinazione indica che una slitta o un attacco presenta un angolo prestabilito lungo il proprio asse longitudinale. È una caratteristica della sua geometria. Per esempio, 20 MOA / 5,8178 MRAD descrivono lo stesso angolo in due unità. I decimali derivano dalla conversione e non indicano le tolleranze di fabbricazione.

Che cosa indicano ingrandimento e diametro dell’obiettivo?

La sigla 4–20 × 50 contiene due indicazioni: l’ingrandimento può variare da quattro a venti volte. La lente anteriore, chiamata obiettivo, ha un diametro dichiarato di 50 mm. Un ingrandimento maggiore fa apparire un oggetto più grande. Da solo, però, non dice quanto l’immagine sia nitida, contrastata o fedele nei colori.

Qual è la differenza tra primo e secondo piano focale?

Il reticolo è la croce o la scala visibile all’interno del cannocchiale di puntamento. La sua posizione determina come si comporta al variare dell’ingrandimento. Esistono due configurazioni principali: primo piano focale, abbreviato FFP, e secondo piano focale, abbreviato SFP.